LEGNO 1A Foscolo

Cari ragazzi della 1A Foscolo,

Ecco qui il Peso specifico del LEGNO che manca nel vostro libro di testo. Ho aggiunto la BALSA, un legno molto leggero utilizzato per il modellismo.

Lunedì 6 febbraio a scuola tocchiamo con mano questi campioni di legno:

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La vostra prof. di Tec.

P.S. Ho trovato QUESTA presentazione fatta da una collega di TEC per i suoi alunni. Potrebbe essere un buon aiuto per ripassare l’argomento 😉

Per la 3A – Foscolo

Ri-buongiorno ragazzi,

carico qui le foto della tavola di oggi.

Alcuni di voi l’hanno finita, altri la termineranno a casa e me la consegneranno lunedì 17

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Non dimenticate di portare forbici e colla, oltre al materiale per il disegno tecnico.

A lunedì!

La vostra Prof. di Tec.

P.S. Avete domande ? Scrivete qui, cercheremo di confrontarci.

per gli esami

Cari ragazzi delle terze,
ecco qualche idea per esercitarvi in vista dello scritto di matematica, scienze e tecnologia:
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Mettete cura nell’impaginazione della tavola, nella pulizia del segno e nella scrittura alfanumerica (oltre che nella correttezza dell’assonometria).
Buon lavoro!
La vostra Prof. di Tec.

Per le vacanze

10-alimenti-dimagrire-estate-744x445Cari ragazzi, di seguito alcune istruzioni per l’estate.

Non vi darò compiti di Tecnologia nel senso tradizionale del termine, ma alcuni suggerimenti sì:

CLASSE 1E

Sole, amici, mare, bicicletta e musica. Verso fine agosto riprendete il testo di teoria e sfogliate gli argomenti che abbiamo fatto insieme:

  • Materie prime e tipi di materiale
  • Proprietà dei materiali (fisiche, meccaniche e tecnologiche)
  • Il legno e le foreste. Classificazione e proprietà del legno. Lavorazioni e semilavorati del legno. Le foreste, un bene da salvare.
  • La carta. Che cos’è la carta. La produzione della carta. Lunga vita alla carta! Laboratorio natalizio: sperimentiamo le proprietà tecnologiche della carta con gli origami. Tipi di carta. Laboratorio: facciamo la carta riciclata.
  • Le fibre tessili. Classificazione e proprietà delle fibre tessili. Le fibre naturali vegetali. Le fibre naturali animali. Le tecnofibre. La produzione dei tessuti. Laboratorio di trama e ordito.

Guardate bene le immagini, cercate di ricordare alcune delle cose che abbiamo detto in classe, andate a vedere l’argomento nel vostro quadernone; potete anche andare indietro nel blog e cercare i post che vi interessano.

Disegno:

  • Strumenti per disegnare. Le basi del disegno. Uso delle squadre e della riga. Uso del compasso. La squadratura del foglio. Le linee e il loro significato. Esercizi di scrittura sul quaderno. “Progettazione” della copertina del quadernone di Tecnologia. Unione di punti, esercizi di precisione. Stesura del colore nelle tavole “tecniche”.
  • Le scale di proporzione. Ingrandimento e riduzione di figure geometriche.
  • Il metodo della quadrettatura.
  • Optical art (tavole che uniscono la precisione della costruzione alla stesura corretta del colore).
  • Costruzioni geometriche. Soluzione grafica di semplici problemi geometrici. Divisione di angoli in parti uguali. Costruzione di triangoli. Costruzioni di poligoni regolari dato il lato. Costruzioni di poligoni regolari dato il raggio della circonferenza circoscritta.

Per quanto riguarda il disegno vi raccomando particolare attenzione nell’ultimo punto, soprattutto per la costruzione di poligoni regolari dato il lato e dato il raggio della circonferenza circoscritta.

Se tra voi ci fosse qualcuno particolarmente lanciato, consiglio di ridisegnare tutte le figure su foglio da disegno (eseguendo la squadratura, l’etichettatura e inventando le misure in modo tale che su ogni tavola ci stiano 4 costruzioni). Questo si che è un compito oneroso!

Classe 2B

Anche per voi…. Sole, amici, mare, musica, bicicletta. Verso fine agosto riprendete il testo di teoria e sfogliate gli argomenti che abbiamo fatto insieme:

ANALISI DELLA REALTA’ TECNOLOGICA:

  • I settori della produzione. I settori primario, secondario, terziario. Un mondo sempre più piccolo: la globalizzazione.
  • Agricoltura e sicurezza alimentare. Meteorologia, clima e agricoltura. Il terreno. Le risorse necessarie per l’agricoltura. Lavorazioni del terreno. Irrigazione. Concimazione. Agricoltura convenzionale e agricoltura biologica. Le colture erbacee. Il miglioramento genetico.
  • Tecnologie alimentari. Finalità. Tecniche di risanamento degli alimenti. Il confezionamento. Le conserve alimentari. Gli OGM.
  • Educazione alimentari. I principi nutritivi. Il fabbisogno energetico giornaliero. Per una corretta alimentazione.
  • L’abitazione. Vivere e abitare. Impianti, connessioni e collegamenti. La sicurezza in casa. Le case nel mondo, dai poli all’equatore.

Guardate bene le immagini, cercate di ricordare alcune delle cose che abbiamo detto in classe, cercate la corrispondenza dell’argomento nel vostro quadernone; potete andare indietro in questo blog e cercare i post che vi interessano.

TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE:

  • Ripasso della costruzione delle figure piane principali.
  • Le figure solide. La geometria solida. I metodi di rappresentazione tridimensionale.
  • Le proiezioni ortogonali. Le P.O. di un punto, di un segmento, di figure geometriche piane. Le P.O. di solidi. Le P.O. di solidi con la base inclinata. P. O. di gruppi di solidi.

Devo dire che nel disegno siete stati particolarmente bravi! Avete lavorato sodo quasi tutti. Per chi volesse esercitarsi un po’: prova ad inventarti una composizione di solidi, decidi tu quali, costruiscili sul P.O. e inventa le altezze completando P.V. e P.L. Nota Bene: Fa attenzione al segno, distingui quello di costruzione dagli spigoli a vista. Tratteggia quelli nascosti (in HB) e segna col punto-linea in costruzione gli assi delle figure di rotazione.

CLASSI 3A E 3B

Beh.. per voi il discorso è un po’ diverso. A breve sosterrete il primo esame scolastico di un certo peso della vostra vita, sforzo che si protrarrà fino a fine mese, e, laddove l’impegno sia stato reale e costante nel corso dell’anno, ciò che ci si merita è un sanissimo e opportuno riposo, il riposo dei giusti! Ciò nonostante, invito quanti di voi si siano iscritti in una scuola nella quale è previsto l’uso del disegno tecnico a dare un’occhiata a quanto abbiamo fatto quest’anno. Nei primi giorni di settembre 2016 sfogliate le vostre tavole, basterà questo per farvi ricordare molte cose e per arrivare con un po’ più di disinvolura nel nuovo ambiente.

TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE:

  • Ripasso della costruzione di alcune figure piane.
  • Ripasso delle proiezioni ortogonali.
  • Proiezioni ortogonali di solidi inclinati.
  • Proiezioni ortogonali di gruppi di solidi.
  • Sezioni di solidi (solo 3A).
  • Le assonometrie: monometrica, isometrica e cavaliera.

 Per completezza di informazione, vi copio anche gli argomenti affrontati sul libro di teoria.

ANALISI DELLA REALTÀ TECNOLOGICA:

  • Cos’è l’energia. Forme di energia. Trasformazioni dell’energia. Classificazione delle fonti energetiche. Energie rinnovabili e non rinnovabili.
  • Energia idroelettrica.
  • Energia solare.
  • Energia eolica.
  • Energia geotermica.
  • Bioenergia.
  • Combustione e combustibili.
  • Il carbone.
  • Il petrolio. La raffinazione del petrolio.
  • Il metano.
  • Energia nucleare. Fissione e fusione.
  • Ambiente e bisogni energetici.
  • La corrente elettrica e i suoi effetti. La legge di Ohm.
  • Il circuito elettrico.

Cos’altro dirvi, ragazzi? Dal mio più profondo, vi auguro una magnifica estate e a tutti voi… buona vita!

La vostra prof. di Tec.

2B -WIND BOTTLE

Cari ragazzi della 2B,

mercoledì prossimo saranno le nostre ultime due ore di lezione, le utilizzeremo in parte per compilare la griglia di valutazione del compito autentico.

QUI il video col risultato dei vostri lavori!

Ecco la griglia che utilizzeremo per valutare ogni wind bottle:

  Livello INIZIALE

1 punto

Livello
BASE

2 punti

Livello INTERMEDIO

3 punti

Livello AVANZATO

4 punti

MOVIMENTO

(punteggio x 2)

Non si muove Si muove, ma con delle resistenze Si muove Si muove al minimo soffio e a lungo
ROBUSTEZZA DEGLI ASSEMBLAMENTI Minima  (sembra molto fragile, destinata a non durare) Moderata (sembra duri il tempo necessario della festa) Buona (sembra destinata a durare più del necessario) Soddisfacente! (indistruttibile, anche con il vento di Bora)
GRADEVOLEZZA ESTETICA Minima (opera incompresa…) Moderata (pareri contrastanti) Buona (incontra il gradimento di molti) Soddisfacente!

(universalmente riconosciuta)

FANTASIA E ORIGINALITA’ Minima Moderata Buona Soddisfacente!

La vostra Prof. di Tec.

 

3A e 3B – ELETTRICITA’

Cari ragazzi, integro quanto c’è sul vostro libro di testo con alcune immagini e informazioni che mi auguro servano a fissare i concetti più importanti.

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Nei materiali che conducono bene l’elettricità (come il rame, appunto, e che sono perciò detti CONDUTTORI), gli elettroni più lontani dal nucleo riescono a “sfuggire” alla sua attrazione: si crea allora un flusso di elettroni che passa, di atomo in atomo, attraverso il materiale. Questo flusso è la corrente elettrica.

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Vediamo ora di precisare cosa sono le grandezze elettriche che entrano in gioco nella Legge di Ohm.

Tensione elettrica (volt) o differenza di potenziale. E’ la SPINTA che ricevono gli elettroni nello spostarsi. In classe abbiamo paragonato la tensione al “salto d’acqua” che si ha nelle centrali idroelettriche a serbatoio: maggiore è il dislivello tra diga e turbina e maggiore è la pressione con la quale l’acqua arriva a lavorare; analogamente, maggiore è la differenza di potenziale tra polo negativo e polo positivo e maggiore è la spinta che ricevono gli elettroni nel muoversi dal polo negativo al polo positivo. Questa è la tensione elettrica (volt).

Intensità di corrente (ampere). E’ la quantità di elettroni che passa in una sezione del conduttore in un secondo. Immaginate di essere su un cavalcavia dell’autostrada e di misurare l’ intensità del traffico ad una certa ora del giorno: contereste quanti autoveicoli transitano sotto al cavalcavia in quell’ora. Allo stesso modo si misura l’intensità della corrente, contando il numero di elettroni al secondo (6 miliardi di miliardi di elettroni liberi!).

Resistenza (ohm). E’ la capacità che ha un conduttore di resistere al passaggio degli elettroni, di opporsi al loro movimento. Dipende da tre fattori:

  1. Materiale. Rame, alluminio e argento oppongono una piccola resistenza, infatti vengono utilizzati come fili conduttori; invece il tungsteno, usato come filamento nelle vecchie lampadine ad incandescenza, ha una grande resistenza.
  2. Lunghezza. Maggiore è la lunghezza del filo conduttore, più ostacoli incontrano gli elettroni nello spostarsi e maggiore è la resistenza.
  3. Sezione. Se è grande gli elettroni si spostano più facilmente e quindi la resistenza è minore.

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Quindi la resistenza R dipende dal materiale  (dalla resistività \rho) è direttamente  proporzionale allla lunghezza l e  inversamente proporzionale alla sezione S.

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Ora che sappiamo cosa sono le grandezze elettriche, vediamo cosa dice la legge di Ohm:

“L’intensità della corrente elettrica (ampere) che scorre in un conduttore aumenta al crescere della tensione (volt) e diminuisce al crescere della resistenza (ohm)”

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In altre parole: la corrente aumenta all’aumentare della tensione o al diminuire della resistenza; la corrente diminuisce se diminuisce la tensione o aumenta la resistenza nel circuito.

Da qui possiamo ricavare tutte le formune inverse:

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Infine, uno schema che riassume le caratteristiche delle diverse lampade che abbiamo a casa:

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P.S. che cosa vi ricorda l’efficienza?

Buona comprensione!

La vostra Prof. di Tec.

P.S. QUI c’è una breve videolezione sulla Legge di Ohm, estremamente chiara.

 

3A – TAV. 14

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3A - TAV. 14

Cari ragazzi, ecco la Tavola vista stamattina da fare per sabato 4 giugno. É importante che siano chiari la disposizione del sistema d’assi a seconda del tipo di assonometria e il modo di procedere. Non ci sono assonometrie facili o difficili se è chiaro nella vostra mente ciò che state facendo: il principio che regola la costruzione dell’asso
nometria di un parallelepipedo è lo stesso che serve per costruire quella di più solidi sovrapposti, con assi non necessariamente sempre ortogonali al piano XY.
Ultimo sforzo per affrontare lo scritto di matematica-tecnologia con un po’ più di serenità.
Buon lavoro!
La vostra Prof. di Tec.

3B – TAV. 8

Cari ragazzi,

ecco la tavola che abbiamo fatto in classe ieri. La foto non è di gran qualità, spero si riescano a vedere le linee di costruzione. Vi raccomando di segnare il sistema d’assi.

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Qui avete le tre assonometrie a confronto: nella cavaliera è il prospetto ad essere messo in evidenza (non subisce deformazione), mentre nella monometrica è la pianta ad avere risalto (gli angoli retti restano tali); l’isometrica è quella più “gradevole” a mio avviso, quella che maggiormente si avvicina alla nostra percezione della realtà, pur in assenza di prospettiva.

TAV. 9 prevede la sola ass. monometrica, es 26 e 28 di pagg. 122 e 123 (per lunedì 30 maggio).

Buon lavoro!

La vostra Prof. di Tec.